1 minute read

Non tutti i tetti sono uguali, e non tutti gli interventi di impermeabilizzazione richiedono un ponteggio. Quando la copertura è alta, difficile da raggiungere o il cantiere ha tempi stretti, i lavori su fune diventano la soluzione più rapida e meno invasiva.

Quando scegliere la fune invece del ponteggio

  • Coperture inclinate o irregolari, dove il ponteggio tradizionale richiede strutture complesse e costose
  • Edifici in centro storico o con accessi limitati, dove montare un ponteggio è difficile o non è consentito
  • Interventi puntuali, come la sigillatura di una giunzione o la sostituzione di una guaina in un punto preciso, senza dover coprire l’intera facciata
  • Tempi di cantiere ridotti: si raggiunge il punto di lavoro senza i giorni di montaggio e smontaggio del ponteggio

Come funziona l’intervento

Gli operatori raggiungono la copertura con tecniche di accesso e posizionamento su fune, lavorando con doppia linea di ancoraggio e personale formato secondo il D.Lgs. 81/2008. Questo permette di:

  1. Ispezionare l’intera superficie del tetto e individuare i punti critici
  2. Rimuovere la guaina o il materiale impermeabilizzante danneggiato
  3. Applicare il nuovo strato impermeabilizzante direttamente sul punto interessato
  4. Verificare la tenuta con un controllo finale

Quando non è la soluzione giusta

Per interventi che coprono l’intera superficie del tetto o che richiedono lavorazioni pesanti (rifacimento completo della copertura, sostituzione di grandi porzioni), il ponteggio resta spesso la scelta più efficiente. La fune è la soluzione ideale per interventi mirati, non per rifacimenti integrali.

Se hai un tetto difficile da raggiungere o un’infiltrazione localizzata, scrivici dalla pagina Contatti per una valutazione: spesso il sopralluogo stesso si fa su fune, senza allestire nulla in anticipo.

Categories:

Updated: