Impermeabilizzazione tetti su fune: quando serve davvero
Non tutti i tetti sono uguali, e non tutti gli interventi di impermeabilizzazione richiedono un ponteggio. Quando la copertura è alta, difficile da raggiungere o il cantiere ha tempi stretti, i lavori su fune diventano la soluzione più rapida e meno invasiva.
Quando scegliere la fune invece del ponteggio
- Coperture inclinate o irregolari, dove il ponteggio tradizionale richiede strutture complesse e costose
- Edifici in centro storico o con accessi limitati, dove montare un ponteggio è difficile o non è consentito
- Interventi puntuali, come la sigillatura di una giunzione o la sostituzione di una guaina in un punto preciso, senza dover coprire l’intera facciata
- Tempi di cantiere ridotti: si raggiunge il punto di lavoro senza i giorni di montaggio e smontaggio del ponteggio
Come funziona l’intervento
Gli operatori raggiungono la copertura con tecniche di accesso e posizionamento su fune, lavorando con doppia linea di ancoraggio e personale formato secondo il D.Lgs. 81/2008. Questo permette di:
- Ispezionare l’intera superficie del tetto e individuare i punti critici
- Rimuovere la guaina o il materiale impermeabilizzante danneggiato
- Applicare il nuovo strato impermeabilizzante direttamente sul punto interessato
- Verificare la tenuta con un controllo finale
Quando non è la soluzione giusta
Per interventi che coprono l’intera superficie del tetto o che richiedono lavorazioni pesanti (rifacimento completo della copertura, sostituzione di grandi porzioni), il ponteggio resta spesso la scelta più efficiente. La fune è la soluzione ideale per interventi mirati, non per rifacimenti integrali.
Se hai un tetto difficile da raggiungere o un’infiltrazione localizzata, scrivici dalla pagina Contatti per una valutazione: spesso il sopralluogo stesso si fa su fune, senza allestire nulla in anticipo.