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Ci sono superfici che da terra non si raggiungono e che da una scala non si possono lavare in sicurezza: pareti alte, rivestimenti, insegne, cornicioni, elementi tecnici sulla copertura. Il lavaggio su fune permette di arrivarci senza impalcature e senza noleggiare una piattaforma, anche dove un mezzo non entra, come un cortile stretto o una via del centro storico.

Cosa laviamo

  • Facciate in vetro, alluminio, pietra o intonaco, eliminando smog, polvere, alghe e muschio.
  • Rivestimenti e facciate ventilate, pannelli e lamiere inclusi.
  • Insegne, totem e cartelloni posti in alto.
  • Grondaie, canali e cornicioni: se serve anche la riparazione, vedi Riparazione e pulizia grondaie.
  • Grate, ringhiere e strutture metalliche esterne.
  • Elementi tecnici di copertura: lucernari, comignoli, canalizzazioni.

Per le sole vetrate c’è la pagina Pulizia vetri, mentre per l’impianto solare sul tetto vedi Pulizia pannelli fotovoltaici.

Il nostro modo di lavorare

  1. Sopralluogo: materiale, tipo di sporco, punti di ancoraggio e spazio libero sotto l’area di lavoro.
  2. Scelta del metodo: non esiste un solo sistema di pulizia. L’alta pressione non va bene per tutte le superfici, quindi dove serve usiamo acqua a bassa pressione, spazzole e detergenti compatibili con il materiale.
  3. Lavaggio dall’alto verso il basso, in modo che l’acqua sporca non bagni le parti già pulite.
  4. Verifica finale, con foto prima e dopo se le desideri.

Perché la fune e non il ponteggio

Per un semplice lavaggio, l’impalcatura costa soprattutto in montaggio, nolo, smontaggio ed eventuale occupazione di suolo pubblico. Con la fune questi costi non esistono: si risparmia sull’accesso, non sulla cura. L’edificio resta in uso, perché si delimita soltanto l’area sotto il lavoro, e la preparazione richiede molto meno tempo.

Sicurezza e limiti

Lavoriamo con due funi indipendenti, una di lavoro e una di sicurezza, e con personale formato per l’accesso e il posizionamento su fune come impone il D.Lgs. 81/2008.

I limiti vanno detti. Con pioggia intensa, gelo o vento forte si rimanda. E se il lavoro richiede molto materiale pesante o attrezzature ingombranti, un ponteggio o una piattaforma possono essere più adatti: lo valutiamo in sopralluogo.

Domande frequenti

Per lavare una facciata serve il ponteggio?

Per la sola pulizia quasi mai. Lo verifichiamo sul posto, in base ad altezza, materiale e spazi.

Quanto si spende?

Dipende da superficie, altezza, materiale e livello di sporco. Dopo il sopralluogo ricevi un preventivo con ogni voce descritta.

Durante i lavori l’edificio resta agibile?

Sì. Si isola solo la zona sotto l’intervento, quindi condomini e attività continuano a usarlo.

Si rischiano danni alle superfici?

Il metodo cambia con il materiale. Dove l’alta pressione può rovinare, usiamo acqua a bassa pressione e prodotti adatti.

Ogni quanto conviene intervenire?

Dipende dall’esposizione: in città, con smog e polveri sottili, le facciate si sporcano prima. Dopo la visita ti indichiamo un intervallo ragionevole.

Lavate anche insegne e cartelloni?

Sì, anche quando sono dove scale e cestelli non arrivano.

Prenota il sopralluogo

Hai una facciata, un’insegna o un componente in alto da pulire? Scrivici dalla pagina Contatti: valutiamo il lavoro e ti diciamo tempi e costi reali, senza sorprese.

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