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Chiunque debba salire su un tetto, per riparare, pulire o ispezionare, ha bisogno di un punto sicuro a cui agganciarsi. Una linea vita o una rete di ancoraggi anticaduta consente a manutentori e tecnici di lavorare in copertura al riparo da cadute, oggi e nei prossimi anni. Per le nuove costruzioni e per molte ristrutturazioni questi dispositivi sono anche richiesti dai regolamenti regionali.

Li installiamo su fune, quindi senza costruire un ponteggio solo per rendere sicuro il tetto.

Le nostre attività

  • Linee vita flessibili e rigide su coperture inclinate e piane.
  • Ancoraggi puntuali su tetti, facciate e cornicioni.
  • Ganci da copertura per tetti in coppi, tegole o lamiera.
  • Controllo e manutenzione di impianti già presenti, con verifiche periodiche.
  • Documenti: elaborato tecnico della copertura, schede dei dispositivi e dichiarazione di corretta installazione.

I riferimenti normativi

I dispositivi di ancoraggio permanenti sono regolati dalla UNI EN 795, mentre progettazione, posa, uso e manutenzione fanno capo alla UNI 11560. Gli impianti si ispezionano a scadenze regolari, secondo le istruzioni del produttore, e i documenti devono restare disponibili per chiunque lavori sul tetto. Obblighi e modalità cambiano da Regione a Regione: in sopralluogo ti spieghiamo cosa vale dove si trova il tuo edificio.

Le tappe

  1. Rilievo: copertura, materiali, pendenze, accessi e strutture a cui fissare.
  2. Progetto e prezzo: tipo di sistema e numero di punti, con costi dettagliati.
  3. Montaggio su fune, con due funi indipendenti di lavoro e sicurezza.
  4. Collaudo e consegna dei documenti, delle istruzioni d’uso e del calendario dei controlli.

Il vantaggio rispetto al ponteggio

Alzare un’impalcatura per montare una linea vita vuol dire pagare l’accesso più del lavoro. Con la fune arriviamo direttamente a colmo e bordi della copertura, in tempi brevi e senza occupare suolo pubblico. È anche una spesa che si ripaga: una volta presente la linea vita, le manutenzioni successive, da grondaie a camini a pannelli, non richiedono di noleggiare ogni volta un ponteggio.

Sicurezza e limiti

Operiamo con personale formato secondo il D.Lgs. 81/2008. La tenuta di un fissaggio dipende da ciò a cui è ancorato: in sopralluogo verifichiamo travi, cordoli e supporti, e se non sono adeguati lo diciamo, invece di montare un sistema che non regge. Per impianti complessi può servire un progettista abilitato, e ti indichiamo come procedere.

Domande frequenti

La linea vita è un obbligo?

Dipende da Regione e tipo di intervento. In molte zone è richiesta per le nuove costruzioni e per i lavori in copertura. Ti diciamo cosa vale per il tuo edificio durante la visita.

Con che cadenza va ispezionata?

Come indicato da produttore e norme: la scadenza è nel manuale dell’impianto, spesso intorno ai due anni, e va anticipata dopo eventi che possono averlo sollecitato, come la caduta di un operatore.

Quanto costa farla montare?

Dipende da lunghezza, tipo di tetto e numero di punti. Dopo il sopralluogo arriva un preventivo con le voci spiegate.

Si può mettere su un edificio esistente?

Sì, dopo aver controllato i supporti. Spesso è il primo passo utile prima di qualsiasi manutenzione in copertura.

Consegnate i documenti?

Sì: schede tecniche, dichiarazione di installazione e piano di manutenzione.

Chiedi un sopralluogo

Devi rendere sicura una copertura? Scrivi dalla pagina Contatti: ti diciamo quale sistema serve e cosa comporta. Per i lavori che farai poi appoggiandoti alla linea vita guarda Riparazione e pulizia grondaie e Pulizia pannelli fotovoltaici.

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