2 minute read

Un’infiltrazione trascurata non resta mai ferma. L’acqua si fa strada nel calcestruzzo, raggiunge i ferri, li fa arrugginire e li gonfia fino a staccare il copriferro. Quella che era una macchia sul soffitto diventa un cantiere di ripristino strutturale, con costi che nessuno aveva messo in conto.

Il nostro approccio è fermare l’ingresso dell’acqua nel punto esatto in cui avviene. Gli operatori scendono dall’alto lungo la facciata, raggiungono il giunto, il bordo o la soletta che cede e lo trattano sul posto, senza impalcature e senza autoscale.

Dove interveniamo

  • Terrazzi e balconi: guaine, resine e membrane liquide stese a regola d’arte sulle superfici piane o a bassa pendenza.
  • Giunti, converse, colmi e bordi di copertura: i punti in cui la pioggia trova la strada più facilmente.
  • Cornicioni e sottobalconi: trattamento protettivo di intonaco e armature esposte.
  • Fessure e microcrepe: vengono prima aperte, pulite e richiuse, poi coperte dal nuovo strato.

Le fasi del lavoro

  1. Ispezione: osserviamo l’area dall’alto per capire da dove entra davvero l’acqua, che spesso non coincide con il punto in cui compare l’umidità all’interno.
  2. Preparazione: eliminiamo le parti incoerenti, ripuliamo e ripristiniamo il fondo, perché una guaina posata su un supporto fragile non dura.
  3. Posa del prodotto più adatto al tipo di superficie e all’esposizione.
  4. Verifica e documentazione fotografica di quanto eseguito.

Quando la fune è la scelta giusta

Funziona al meglio sugli interventi localizzati: un terrazzo, un bordo che perde, una soletta a sbalzo, un giunto aperto. Se invece c’è da rifare per intero una copertura molto estesa, un ponteggio o un’altra soluzione può essere più sensata, e durante il sopralluogo lo diciamo senza giri di parole.

Come lavoriamo in sicurezza

Ogni operatore è ancorato con due funi indipendenti, una di lavoro e una di sicurezza, ed è formato per questo tipo di accesso secondo il D.Lgs. 81/2008. I prodotti impermeabilizzanti vogliono superfici asciutte e temperature adeguate, quindi con pioggia, gelo o vento sostenuto il lavoro slitta al giorno utile successivo.

Domande frequenti

È possibile trattare una copertura senza ponteggio?

Sì per le riparazioni mirate. Per superfici molto ampie o rifacimenti totali si ragiona caso per caso, dopo aver visto l’edificio.

Quanti giorni servono?

Un intervento circoscritto di norma si completa in uno o due giorni, se il tempo è buono. Dopo il sopralluogo ti diamo una stima realistica.

Occorrono autorizzazioni?

Dipende dal Comune e dalla natura dell’opera. Per le parti condominiali serve la decisione dell’assemblea. Ti indichiamo cosa preparare.

Come si determina il prezzo?

Pesano metri quadri, condizione del fondo e materiali scelti. Il preventivo arriva per iscritto, con ogni voce descritta.

Parliamone

Racconta il problema dalla pagina Contatti: valutiamo se la fune è il metodo adatto e ti mandiamo un preventivo scritto, senza alcun impegno.

Updated: